head

Vitamina B12: Evitiamo la sua carenza!

Vitamina B12: Evitiamo la sua carenza!
Eva MacPherson Eva MacPherson
Naturopata e nutrizionista
Temi: Una sana alimentazione

Vitamina B12: Perché ne abbiamo bisogno?

La stanchezza cronica, i frequenti mal di testa, le malattie infettive ricorrenti possono essere i primi segni della carenza di vitamina B12. Dovremmo prendere sul serio questi segnali, perché la mancanza di questa vitamina a lungo termine può causare anemia, o malattie vascolari gravi.

Anche se la carenza di vitamina B12 appare senza dubbio in una maggiore percentuale tra coloro che seguono una dieta vegetariana e più ancora se vegana, in realtà, può svilupparsi su chiunque. In un primo momento non causa alcun sintomo, ma quando la carenza diventa cronica, può causare gravi problemi di salute.

Perché abbiamo bisogno della vitamina B12?

La vitamina B12 è necessaria per la divisione cellulare, per il sano funzionamento del sistema nervoso e immunitario, rallenta il declino cognitivo, allevia lo stress ed è essenziale per la formazione del sangue. A causa della carenza di vitamina B12, appare l'anemia. Questo è dovuto al rilento della proliferazione delle cellule del midollo osseo, e nei globuli rossi aumenta la quantità di emoglobina, allo stesso tempo però, ne muoiono in quantità maggiore del normale. Nel sangue quindi, si avrà meno emoglobina. Inoltre, la causa dei livelli elevati di omocisteina – aminoacidi - è riconducibile sempre alla carenza della vitamina B12, che può contribuire allo sviluppo delle malattie cardiovascolari come aterosclerosi, infarto miocardico, ictus e trombosi. L’omocisteina infatti si deposita sulla parete dei vasi sanguigni restringendo il loro diametro.

Poiché la vitamina B12 ha un ruolo importante nella formazione della mielina che assicura la trasmissione delle informazioni tra le cellule nervose; se la sua quantità si abbassa, possono apparire problemi neurologici o può accelerare il processo di demenza senile. Inoltre, supporta anche il funzionamento del sistema immunitario, riduce la depressione, migliora la salute delle unghie, pelle e capelli, aiuta la guarigione dell'herpes, mughetto e afta.

Malattie e Nutrizione

Dal momento che ottenere la vitamina B12, almeno nella forma attiva, è possibile soltanto dagli alimenti di origine animale, il nostro corpo in assenza di questi alimenti, prima o poi soffrirà la carenza di questa vitamina. Ciò accade anche quando nello stomaco non viene prodotto abbastanza fattore intrinseco, senza il quale la vitamina B12 non viene assorbita. In queste condizioni può verificarsi gastrite, cancro, morbo di Crohn, ulcere e comparsa di parassiti intestinali. A disturbare l’assorbimento può contribuire anche il disequilibrio della flora intestinale, l'uso di alcuni farmaci (ad es. Antiacidi), o la pancreatite.

I sintomi più comuni

Molte volte la carenza di vitamina B12 rimane nascosta a lungo, perché non prendiamo sul serio i primi segnali. Pertanto, è importante riconoscere i primi sintomi della carenza, che sono i seguenti:

• senso di fatica senza ragione
• stanchezza cronica,
• malattie infettive comuni
• prurito alla lingua,
• nervosismo, irritabilità,
• disturbi del sonno,
• mal di testa.

Più tardi, si svilupperà anche l'anemia, di cui veniamo avvisati da un certo pallore.

Facilmente sostituibile

In quanto la carenza di vitamina B12 è dovuta a un suo apporto insufficiente, basta aumentare il consumo di alimenti di origine animale. Ogni carne rossa è ricca di vitamina B12, ma anche le uova, carni bianche, pesce e caviale sono un’ottima scelta. La contengono in forma attiva anche i latticini, in particolare i formaggi fermentati. Naturalmente, in caso di disturbi dell’assorbimento, bisogna risolvere il problema di fondo, altrimenti nemmeno il consumo elevato di vitamina B12 porterà risultati.

Cosa possono fare i vegani?

Coloro che non consumano alimenti di origine animale, possono compensare la quantità necessaria di vitamina B12 attraverso integratori alimentari, o vegetali arricchiti da vitamine. Possono aiutare anche alcune specie di funghi selvatici. Secondo i ricercatori giapponesi dell'Università di Tottori, i funghi gialli chiamati gallinacci e le trombette dei morti, per i vegani europei sono la fonte più facilmente accessibile di vitamina B12 naturale.

Referenze:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23419403

https://ods.od.nih.gov/factsheets/VitaminB12-HealthProfessional/

http://www.nhs.uk/conditions/Anaemia-vitamin-B12-and-folate-deficiency/Pages/Introduction.aspx

Articoli correlati

Nuvoletta

Comunità

NEWSLETTER BLOG

phone

Suggerimenti per la salute direttamente nella sua posta elettronica