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Preparazione del riso: così possiamo evitare la tossicità!

Il riso può essere pericoloso?
Eva MacPherson Eva MacPherson
Naturopata e nutrizionista
Temi: Stile di vita

Il riso è uno degli alimenti più frequentemente e maggiormente consumati al mondo. Il riso possiede moltissime proprietà biologiche benefiche, ma ben pochi sanno che può contenere anche grandi quantità di arsenico. Per questo è importantissimo il metodo di preparazione del riso, poiché da questo dipende la quantità di sostanze tossiche che entrano nel nostro organismo consumando questo alimento.

Si può preparare in tantissimi modi, è economico e nutriente: queste sono le caratteristiche che rendono il riso uno degli alimenti più popolari al mondo, e che le diete moderne impiegano abbondantemente per il suo effetto dimagrante.

Riso e risone

Dal punto di vista della commestibilità esistono due tipi di riso, il riso e il risone. Il risone è il riso integrale, che conserva ancora le moltissime proprietà benefiche della crusca. Il riso invece è quello a cui è stata eliminata la crusca, soprattutto per renderlo conservabile più a lungo. Se il riso viene preparato con un trattamento  a base di glucosio, si ottiene il riso perlato, che non si attacca durante la cottura e mantiene meglio la sua forma.

Perché è sano?

Benché il riso contenga moltissimi carboidrati, è un alimento altamente dimagrante, 100 grammi di riso bianco cotto contengono solo 100 calorie, perché buona parte dei suoi carboidrati non vengono demoliti dall’organismo umano. Un altro vantaggio è che ha un basso indice glicemico, per questo è particolarmente consigliato ai diabetici. Poiché è privo di glutine, può essere consumato tranquillamente anche dai celiaci o dagli intolleranti al glutine, così come tutti gli alimenti a base di farina di riso. Altre importanti componenti sono il fosforo, il magnesio, il ferro e le fibre alimentari che favoriscono la digestione e riducono il livello di colesterolo. Grazie al basso contenuto di natrio, il riso rappresenta un’ottima scelta anche per chi soffre di pressione alta, problemi di cuore e ritenzione idrica.

Riso integrale e vitamine B

Il riso è piuttosto povero di vitamine, fanno eccezione le vitamine B1e B2. Di queste abbonda tuttavia il riso integrale, che contiene anche nella crusca le vitamine E e K. Tutti i tipi di riso contengono proteine, ma quello integrale contiene anche amminoacidi essenziali ( che l’organismo non è capace di produrre da solo).

Può essere velenoso

Secondo i sondaggi dell’Autorità per la Sicurezza Alimentare in Europa (European Food Standards Authority ), a causa dei terreni altamente inquinati il riso venduto sul mercato mondiale contiene fino a dieci volte più sostanze cancerogene ed inorganiche arsenico http://www.dailymail.co.uk/health/article-4203410/Expert-reveals-safest-way-cook-rice.html rispetto altri alimenti. L’arsenico si accumula di più sul riso integrale, poiché la sostanza tossica si concentra nella crusca.

Secondo i sondaggi della Channel 4 Dispatches e dell’ Institute for Global Food Security, nel 58% degli alimenti contenenti riso in Gran Bretagna si trova un alto livello di arsenico. Questo è particolarmente pericoloso per i bambini piccoli, poiché questi in genere consumano molto più riso rispetto agli adulti - pensiamo ai biscotti di riso, al pane di riso -, per di più l’arsenico può portare anche a dei disturbi della crescita. Consumano inoltre più riso i celiaci e gli asiatici. Coloro che consumano regolarmente riso presentano un rischio maggiore di sviluppare cancro, diabete, problemi circolatori e del sistema nervoso.

Preparazione del riso

100 grammi di riso europeo, ovvero una porzione, contengono tanto arsenico http://www.independent.co.uk/life-style/health-and-families/health-news/rice-cooking-arsenic-traces-poisonous-boil-water-away-drain-excess-danger-food-a7568436.html?cmpid=facebook-post quanto  5litri di acqua. Per evitare una sovradosaggio, conviene ridurre il consumo di alimenti pronti a base di riso, mentre nel caso del riso preparato a casa è sufficiente adottare delle tecniche di cottura giuste.

Andy Meharg, professore della Queen's University di Belfast ha affermato che possiamo liberarci dell’80% di arsenico contenuto nel riso se mettiamo in ammollo il riso la sera prima del suo consumo, e se prima della cottura lo laviamo a fondo sciacquandolo e lo cuociamo in una quantità cinque volte maggiore di acqua. Cuocendolo senza ammollo, ma in così tanta acqua, la metà circa dell’arsenico viene eliminata, se invece la proporzione è quella di una certa quantità di riso ed il doppia di acqua, la quantità delle sostanze tossiche non varia assolutamente.

Non dimentichiamoci della disintossicazione

Non dimentichiamo che possiamo risolvere il problema dell’accumulo di arsenico e di altre sostanze tossiche nel nostro organismo con l’aiuto di una cura disintossicante adeguata. Per ottenere dei risultati ottimali scegliamo un programma completo di almeno 30 giorni, che effettui anche la disintossicazione del fegato ed offra un’integrazione unica di sostanze nutrienti durante le varie fasi della disintossicazione.

Riferimenti:

http://theconversation.com/high-levels-of-cancer-causing-arsenic-in-rice-so-why-isnt-it-regulated-in-our-food-33691

http://www.independent.co.uk/life-style/health-and-families/health-news/rice-cooking-arsenic-traces-poisonous-boil-water-away-drain-excess-danger-food-a7568436.html?cmpid=facebook-post

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2009.1351/abstract

http://www.dailymail.co.uk/health/article-4203410/Expert-reveals-safest-way-cook-rice.html

http://www.channel4.com/programmes/dispatches/articles/all/rice-how-safe-is-it

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