head

Ostruzione delle vie aeree nei bambini - che fare se il bambino soffoca?

Cosa fare se il bambino soffoca?
Suren Ponti Suren Ponti
Giornalista, consulente sanitaria
Temi: Stile di vita

I bambini, specialmente tra  gli uno e i cinque anni, si mettono spesso oggetti di vario tipo in bocca. Questo in parte è perchè così scoprono il mondo attorno a loro. Purtroppo però alcuni oggetti – ad esempio perle, lego, semi, giocattoli di piccole dimensioni– sono così piccoli da costituire un pericolo nel caso in cui, se ingeriti, bloccano le vie aeree, provocando un’ostruzione delle vie aeree.

Il modo migliore per evitare un’ostruzione delle vie aeree è quello di non lasciare a portata di mano dei bambini i piccoli oggetti. Se però ci accorgiamo che il bambino comincia a tossire all’improvviso pur non essendo malato e magari ha l’abitudine di mettersi in bocca piccoli oggetti, dobbiamo sospettare che abbia ingoiato  qualcosa e questo può provocare soffocamento. Purtroppo il soffocamento può essere causato anche da un boccone più grande e non ben masticato.

Consigli contro il soffocamento

Se vediamo l’oggetto ingerito all’interno della bocca del bambino, proviamo ad estrarlo. Non si deve assolutamete premere o infilare le dita perchè rischiamo di peggiorare ulteriormente la siuazione, dato che l’oggetto può andare a finire ancora più in basso. Se il bambino tossisce forte, dobbiamo stimolarlo a tossire ancora di più, perchè in questo modo l’oggetto ingerito può liberarsi dalle vie aeree. Se la tosse non aiuta e il bambino ha difficoltà a respirare, dobbiamo assolutamente accertarci se sia privo di sensi. Se il bambino ha perso coscienza chiamiamo subito aiuto! Se invece è ancora cosciente ma nonostante la tosse non riesce a liberarsi dell’oggetto o del boccone più grande, possiamo provare con le tecniche qui sotto riportate.

Pronto soccorso nei bambini piccoli

Appoggiamo l’avanbraccio sulle cosce e distendiamo il bambino a pancia in giù con la testa leggermente più in basso. Se il peso del bambino lo permette, il metodo più efficace è quella di appoggiarlo sulle nostre mani in modo tale che la parte inferiore del palmo della mano vada a corrispondere al suo sterno, nella parte superiore dell’addome. Dopodichè colpire per cinque volte in maniera decisa ma non troppo forte tra le scapole.Nei più piccoli può essere utile anche distendere il bambino sulle nostre cosce in modo che il suo sterno cada all’altezza delle nostre cosce, poi continuiamo con i colpetti tra le scapole.

Pronto soccorso nei neonati

I neonati devono essere distesi con il volto alll’ingiù e con la testa leggermente penzolante, appoggiando il nostro avambraccio alle cosce e alle ginocchia. In questo caso, quando si eseguono i colpi tra le scapole, non dobbiamo usare tutto il palmo della mano ma solo le dita chiuse. Nel caso in cui la manovra non abbia successo, distendiamo sulla schiena il bambino e colpiamo il petto. Eseguire quindi una tecnica simile alla compressione toracica, ma con un ritmo più lento, al massimo per cinque volte. Se la situazione non evolve, chiamare subito l’ambulanza!

Manovra di Heimlich

Le opinioni su quale sia l’età sopra la quale si può eseguire con sicurezza la manovra di Heimlich sono molto divergenti. Se riteniamo sia utile, usiamo con prudenza una forza compatibile alla misura del corpo del bambino, ma non impiegare mai questa manovra sotto 1 anno di età. Questa manovra deve essere eseguita nella maniera seguente: intrecciare le mani sotto le costole e fare una pressione all’altezza dello stomaco in modo tale da muovere le mani intrecciate con movimenti verso se stessi o verso l’alto. Questa operazione deve essere ripetuta fino alla totale eliminazione del corpo estraneo, e comunque per almeno cinque volte.

 

Articoli correlati

Comunità

NEWSLETTER BLOG

phone

Suggerimenti per la salute direttamente nella sua posta elettronica