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Ipertiroidismo | Cause e trattamento

Forse il sintomo più tipico dell'ipertiroidismo, benchè compaia in fase avanzata, è l'ingrossamento della tiroide, ovvero la formazione del gozzo.
Forse il sintomo più tipico dell'ipertiroidismo, benchè compaia in fase avanzata, è l'ingrossamento della tiroide, ovvero la formazione del gozzo.
Suren Ponti Suren Ponti
Giornalista, consulente sanitaria
Temi: Stile di vita

L'ipertiroidismo è una patologia piuttosto frequente che colpisce soprattutto le donne ed il cui rischio è fortemente legato al fumo e allo stress. La malattia rimane a lungo latente, per questo è importante riconoscerne presto i sintomi, poichè prima viene diagnosticata e più efficace sarà il trattamento.

Perchè l'ipertiroidismo è difficile da diagnosticare nella sua fase precoce? Perchè i primi sintomi spesso non sono inequivocabili. Il motivo è che gli omoni della tiroide hanno un impatto diretto su alcuni organi interni, accelerano il metabolismo, così se la loro quantità nel corpo diminuisce possono presentarsi diversi disturbi ed anomalie. Questi sintomi tuttavia possono essere provocati anche da tantissime altre malattie. Benchè sia più frequente nelle donne tra i 20 e i 40 anni, in generale può colpire chiunque, indipendentemente dall'età e dal sesso.

Fattori di rischio

Prima di esaminare le cause scatenanti dell'ipertiroidismo, dobbiamo chiarire le circostanze, le malattie, i disturbi funzionali che possono aumentarne il rischio. Tra questi i più importanti sono la predisposizione genetica, lo stress e il fumo. Si è osservata inoltre una relazione tra l'iperattività dell'ormone TSH e l'aumento degli anticorpi. Anche il consumo eccessivo di iodio (sale iodato, alimenti che contengono iodio, integratori alimentari) può rappresentare un problema, ma la buona notizia è che in questi casi la malattia è solo temporanea. In questi casi infatti la dieta senza iodio può risolvere l'ipertiroidismo.

L'ipertiroidismo sembra colpire maggiormente in età adoloscenziale, dopo il parto e nel periodo della menopausa. Non dobbiamo neppure trascurare l'aspetto psicologico delle malattie tiroidee, tra i quali il lutto e le situazioni di stress negative. Anche il consumo eccessivo di zucchero bianco aumenta il rischio di sviluppare ipertiroidismo, soprattutto se questo avviene nel periodo invernale.

Ipertiroidismo: cause ed effetti

Come conseguenza dell'ipertiroidismo cresce nell'organismo il consumo di ossigeno, per questo il corpo produce sempre più calore. Questo è uno dei primi sintomi della malattia, ovvero l'aumento progressivo della temperatura corporea (non febbre), accompagnato da una forte sudorazione. In alcuni casi può essere ricondotta anche al sovrappeso: in questo caso la tiroide, producendo più ormoni, accelera il metabolismo per liberare l'organismo dei chili in più. Se questo processo diventa irrecuperabile, può portare ad un forte dimagrimento e stati di carenza anche gravi.

In ogni caso prendiamo sempre in considerazione l'ipertiroidismo se notiamo un aumento improvviso del'appetito accompagnato da forte dimagrimento.

Un ulteriore problema è dovuto al fatto che il consumo maggiore di ossigeno dilata le vene, aumentando la pressione arteriosa. Conseguenza di questo è l'accelerazione o irregolarità del battito cardiaco ed il senso di soffocamento, che può provocare anche attacchi di panico. Nelle persone affette da malattie cardio-vascolari, uno stato di salute già precario può venire ulteriormente compromesso.

Questa condizione, se permane a lungo, può affaticare il cuore, e spesso in chi soffre di ipertiroidismo si osserva un collasso del ventricolo sinistro delle coronarie. Altri sintomi sono tremore degli arti,debolezza muscolare, stanchezza eccessiva, disturbi del sonno e malessere generale.

L'ipertiroidismo influenza anche il funzionamento del sistema nervoso, provocando nervosismo immotivato e sbalzi improvvisi di umore, sintomi che col tempo possono portare ad apatia e depressione o, al contrario, ad una irritabilità fuori controllo.

Altri sintomi indiretti dell'ipertiroidismo sono irregolarità mestruali, calo del desiderio sessuale, edema e lenta guarigione dell'ecchimosi.

Sintomi esterni

Forse il sintomo più caratteristico della malattia, benchè si manifesti solo in fase avanzata, è la formazione del gozzo, ovvero l'ingrossamento della tiroide, e gli occhi sporgenti. Altri sintomi esterni sono la fragilità e l'assottigliamento dei capelli, ma anche il cambiamento della loro qualità, ad esempio da ricci possono diventare lisci.

Sindrome di Graves-Basedow

Nei casi fin qui esposti solo una parte della tiroide è responsabile dell'iperfunzionamento. Può capitare però che tutto l'organo funzioni male, in questo caso parliamo di sindrome di Graves-Basedow, che è una malattia autoimmune legata al consumo eccessivo di iodio. Sintomi tipici riconducibili a questa sindrome sono occhi sporgenti, battito del cuore accelerato e formazione del gozzo.

Trattamento naturale dell'ipertiroidismo

Cambiando lo stile di vita possiamo prevenire e curare tantissime malattie.Questo è valido anche per l'ipertiroidismo, i cui sintomi spesso possono essere trattati relativamente in poco tempo semplicemente introducendo o al contrario abolendo alcuni alimenti dalla nostra dieta, ma arrivando talvolta fino alla completa remissione di questi. Alla base della dieta per l'ipertiroidismo troviamo le alghe (ad es. chlorella), olio di cocco, legumi, mais e pistacchi. L'alto contenuto di selenio di questi alimenti contribuisce infatti a ripristinare il sano funzionamento della tiroide.

Dato che l'ipertiroidismo spesso è accompagnato da infiammazione, beviamo il più possibile decotti e tisane dall'effetto antinfiammatorio. A questo scopo è consigliabile bere regolarmente un paio di tazze al giorno di tisana all'origano, al rosmarino o al basilico, ma anche una miscela di queste erbe.

Un'altra buona soluzione è l'assunzione di balsamo al limone e decotti di zenzero, che, come per tutte le altre erbe medicinali, dovrebbero essere consumati crudi.

Anche l'olio essenziale di melissa, impiegato per massaggi e inalazioni, ha un forte effetto antinfiammatorio. E' inoltre un ottimo sedativo naturale e contribuisce a calmare il sonno.

Aumentiamo l'apporto quotidiano di vitamine A, B, C e D, ma anche di zinco e magnesio, questi ultimi sono contenuti abbondantemente nelle verdure a foglia verde.

Per quanto riguarda il cambiamento dello stile di vita è consigliabile evitare l'esposizione al sole, il fumo e l'alcol, e dare più spazio all'attività fisica quotidiana che può portare enormi benefici alla nostra salute. E' particolarmente importante evitare le situazioni stressanti: già con questo possiamo fare molto per curare l'ipertiroidismo.

Fonti.
https://www.medicalnewstoday.com/articles/9153.php?sr
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5014602/

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