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Forno a microonde: solo per scaldare!

Forno a microonde: solo per scaldare!
Eva MacPherson Eva MacPherson
Naturopata e nutrizionista
Temi: Stile di vita

Il funzionamento del forno a microonde si basa sui campi magnetici variabili, che scuotono le molecole d'acqua, le quali alla loro volta generano calore. Questo fenomeno di per sé non sarebbe un problema, ma se il riscaldamento così rapido è anche ad alte temperature e per tempi prolungati – ad esempio, durante la cottura -  possono formarsi composti che causano allergia, legamenti e radicali nocivi che potenzialmente possono causare anche il cancro.

Perdita parziale dei nutrienti


La struttura del cibo esposto al calore, cambia indipendentemente del tipo di calore. Il forno a microonde in questo senso è particolarmente dannoso. Ad esempio, causa danni non solo nelle vitamine sensibili al calore, ma in tutte.

Atteniamoci ai limiti: il massimo sia 300 watt


Quando si utilizza un forno a  microonde, gli alimenti/ bevande vengono riscaldati direttamente, mentre nei metodi convenzionali tra il calore ed il cibo c’ è sempre un materiale intermediario, come ad esempio padella, teglia, pentola. Poiché, le microonde toccano soltanto le particelle del cibo, questo si surriscalda, e così cambia la struttura naturale di esso.
Tuttavia, se il nostro dispositivo viene utilizziato con i giusti criteri, non dobbiamo buttarlo via, basta non farlo funzionare a più di 300-400 watt di potenza, dato che questa ancora non causa danni, ma è sufficiente per scaldare gli alimenti. Questo significa anche, che per la cottura è meglio utilizzare i fornelli a gas od i forni elettrici.

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