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Flavonoidi: non solo proteggono le piante ma anche noi

L’effetto antitumorale dei flavonoidi è stato dimostrato
L’effetto antitumorale dei flavonoidi è stato dimostrato
Suren Ponti Suren Ponti
Giornalista, consulente sanitaria
Temi: Gli antiossidanti

Oggigiorno si sente parlare molto spesso dei flavonoidi, nonostante ciò solo pochi sanno veramente che cosa siano e a che cosa servono. Invece sarebbe utile conoscerli meglio, dato che dispongono di tantissime proprietà benefiche e favoriscono l’assimilazione delle vitamina C nell’organismo.

Cosa sono i flavonoidi?

I flavonoidi sono presenti soprattutto nella buccia, nei semi e nei gambi della verdure e della frutta. Questo composto è stato creato dalle piante per l’autodifesa contro parassiti, virus ed altri agenti nocivi. Nell’organismo umano i flavonoidi esercitano un effetto benefico molto simile.

Per restare giovani e sani

I flavonoidi, grazie al loro effetto antiossidante, combattono contro i radicali liberi. Il consumo dei flavonoidi rafforza le difese immunitarie, protegge il sistema cardiovascolare, ostacola l’ossidazione degli acidi grassi, riduce il livello di colesterolo nel sangue e protegge dall’arteriosclerosi. Inoltre i flavonoidi sono degli antinfiammatori eccellenti, proteggono contro le infezioni virali e batteriche, ma hanno anche un effetto antiallergico. I flavonoidi hanno proprietà antitumorali dimostrate. Il loro consumo assicura una giovinezza più lunga, protegge le cellule, ed è importante tenerli in considerazione anche a scopo preventivo.  Alcuni flavonoidi, grazie al loro effetto simile agli estrogeni, possono essere consigliati in caso di lievi malattie ginecologiche.

Dove si trovano i flavonoidi

Attualmente conosciamo un composto di flavonoidi con circa seimila tipi di effetti curativi, ma probabilmente la lista non è ancora completa. La maggior parte dei flavonoidi si trova nei frutti rossi e scuri, che hanno anche un alto contenuto di vitamine e minerali. Tra le piante che contengono flavonoidi troviamo le verdure a foglia (spinaci, cavoli, broccoli, erba medica, e prezzemolo), la famiglia delle cipolle (specialmente l’aglio e la cipolla gialla), la barbabietola, i fagioli rossi, i pomodori, i vari tipi di lenticchie, i frutti di bosco (fragole, mirtilli, lamponi, amarene, ciliegie, prugne, ribes nero, bacche acai), gli agrumi, ma ne abbondano anche la camomilla, le bacche di rosa canina e la soia. Tra i semi oleosi le noci spiccano per il notevole contenuto di flavonoidi, ma ne sono ricchissime anche alcune spezie e piante medicinali come adesempio il timo, il rosmarino e il cumino.

Anche nella cioccolata

Per gli amanti dei dolci c’è una buona notizia, ovvero che anche il cioccolato amaro di buona qualità abbonda di flavonoidi antiossidanti che legano i radicali liberi, ostacolano la formazione di infiammazioni e stimolano la produzione di serotonina dall’effetto antiossidante, regalandoci  il buonumore. 

Flavonoidi e vitamina C

I flavonoidi aiutano l’organismo ad assimilare la vitamina C. Proprio per questo dovremmo scegliere flavonoidi combinati alla vitamina C.

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