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Lapazio – La pianta medica preferita dagli indiani

Lapazio: quali sono i suoi effetti curativi?
Eva MacPherson Eva MacPherson
Naturopata e nutrizionista
Temi: Erbe officinali

Il lapazio, chiamato anche spinacio selvatico, non è solo un ottimo ingrediente delle insalate, ma è valido anche come pianta officinale. Gli indiani dell’America lo utilizzavano per guarire le ferite, ma dispone anche di altri effetti benefici, e loro cercavano di sfruttati.  

 

Il lapazio stimola le funzioni epatiche, favorisce la digestione, per ciò è un ottimo disintossicante, che è supportato anche dal suo effetto leggermente lassativo. Le su radici, dagli indiani sono stati impiegati per alleviare i disturbi digestivi, nonché come lassativo, ma erano di grande rispetto anche le foglie di questa pianta, che cresce spontaneamente.

È un elisir per diversi malanni

Il lapazio (Rumex obtusifolius) è ricco di flavonoidi dall’effetto antiossidante, ed antinfiammatorio, di tannini, e di vitamine B, quest’ultimi sono necessari per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Inoltre questa pianta officinale contiene magnesio, ferro, fosforo, e calcio, indispensabili per il funzionamento sano del cuore. La rumicina reperibile in grosse quantità nel lapazio – specialmente nelle radici – ha forti affetti antibatterici, quindi riesce ad eliminare anche il resistentissimo batterio Staphylococcus aureus. Il glucoside in esso celato stimola la produzione della bile, per ciò la funziona epatica migliora, e le tossine si eliminano più in fretta dall’organismo.

Un versatile curatore della pelle

In quanto la rumicina ha un effetto disinfettante, l’impacco preparato con il decotto della pianta, cura con efficacia le diverse infiammazioni epidermiche. L’impacco, o la pomata alleviano anche i sintomi delle ustioni, contribuiscono alla guarigione della psoriasi e dell’eczema, ostacola l’infezione delle ferite aperte e degli ascessi, scolorisce le macchie fastidiose. È ben impiegabile contro l’orticaria, bisogna solo sfregiarlo bene le foglie sulla parte interessata. Il suo impacco ha un effetto calmante, ma è un ottimo elisir naturale per la cura dell’orticaria, prurito, punture degli insetti, rogna, brufoli, e pelle infiammata. Risulta pratico, se insieme all’impacco utilizziamo anche il suo decotto, così aumentiamo la sua efficacia.

Preparazione del the di lapazio:

Mettiamo in una tazza 1-2 cucchiai da cucina di lapazio, e versiamo sopra 2 dl di acqua bollente. Lasciamo in ammollo per 15 minuti, poi filtriamo, e lo consumiamo caldo.  Possibilmente evitiamo di aromatizzarlo, e possibilmente beviamolo a stomaco vuoto, in seguito evitiamo di mangiare per mezz’ora, perché è così che riesce ad esercitare meglio i suoi effetti benefici.  Nelle foglie del lapazio si possono trovare anche degli ossalati, il consumo prolungato di questi può portare alla formazione di calcoli renali.

L’avrebbe mai detto?

Nell’Inghilterra medioevale al lapazio hanno attribuito un potere magico, e hanno pensato, che le sue foglie possono essere chiamate d’aiuto anche contro il malocchio lanciato dalle streghe. 

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