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L’achillea onnisciente – Diventi parte della nostra farmacia casalinga

Achillea: digestivo, antinfiammatorio, per disturbi femminili
Eva MacPherson Eva MacPherson
Naturopata e nutrizionista
Temi: Erbe officinali

L’achillea è una pianta medica conosciuta accettata, ed usata da molto tempo, la scala dei suoi effetti benefici è molto vasta. Ma questa pianta officinale sa fare molto di più di quanto possiamo immaginare, può fornire un valido aiuto soprattutto alle donne.

L’ achillea (Achillea millefolium), che possiamo trovare suoi pascoli, nei prati, e vicino ai boschi è antinfiammatorio, disinfettante, antispasmodico, inoltre migliora la digestione. Il suo infuso viene utilizzato da tanto tempo nella medicina popolare, ma si può utilizzarlo anche come impacco, o aggiunto nella vasca. Il suo effetto curativo si cela nei suoi flavonoidi, e una sostanza amara, ma contiene anche degli oligoelementi, resina, acido salicilico, nonché dei carboidrati.

Effetti curativi vari

Grazie ai suoi principi attivi, l’achillea è un ottimo antiemorragico ed antidolorifico, ma il consumo regolare del suo the è un ottimo aiuto in caso di anemia, o di ipertensione. Dato che migliora la circolazione, è buono anche in caso di vene varicose. Oltre a ciò, rilassa gli spasmi intestinali, supporta la digestione, nonché il funzionamento del fiele e quello epatico. Visto che all’achillea

Attribuiscono un effetto calmante per quanto riguarda la tosse, può essere utilizzata in caso di disturbi delle vie respiratorie, si tratti di faringite, o di laringite. L’ achillea può essere un toccasana per i problemi femminili, sia perché contiene fitoestrogeni, sia perché è antinfiammatoria, antispasmodica, ed antimicotica. Per queste sue caratteristiche, può rendere un buon servizio in caso di problemi delle vie urinarie, di disturbi mestruali, inoltre in casi di metrite, infiammazione ovarica, ma possiamo contare su di lei, anche se vogliamo sconfiggere delle infiammazioni micotiche. Come la maggior parte delle piante officinali, anche l’achillea può essere utilizzata esternamente. È consigliata sopratutta nella cura di ferite che guariscono difficilmente, dell’eczema, della gengivite, e delle infiammazioni oculari. Per sfruttare le sue caratteristiche antinfiammatorie, e disinfettanti, viene impiegata nella preparazione di oli essenziali, creme, e pomate.

Preparazione del the:

La preparazione del the: per una tazza di the utilizziamo un cucchiaino da the della pianta officinale, versiamoci sopra dell’acqua bollente, e lasciamo riposare per mezz’ora. In seguito lo filtriamo, e lo consumiamo a stomaco vuoto. È opportuno dividere il the in più parti, e non consumarlo tutto insieme. Un terzo lo beviamo a stomaco vuoto, il resto mezz’ora prima dei pasti. Per preparare l’impacco, utilizziamo una manciata dell’erba medica, e mezzo litro d’acqua, poi, come nel caso del the, filtriamo dopo mezz’ora, e utilizziamo il decotto ottenuto sulla parte interessata. Il the officinale non va messo via, prepariamolo fresco ogni giorno. 

L’avrebbe mai detto?

La classificazione superiore Achillea, proviene dal nome dell’eroe greco Achille. Secondo la legenda è stato centauro Kheiron, maestro, ed esperto delle scienze mediche, a far conoscere ad Achille l’achillea che guarisce le ferite, e che viene anch’oggi utilizzata a questo scopo. 

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