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Dispepsia – Le cause e il trattamento della cattiva digestione

Quali sono le cause della dispepsia e i sintomi
Suren Ponti Suren Ponti
Giornalista, consulente sanitaria
Temi: Disturbi della digestione

Non esiste persona al mondo che non abbia sofferto almeno una volta in vita sua di problemi digestivi. Sono però tanti coloro che soffrono di disturbi della digestione cronici che vanno ad influenzare negativamente la vita quotidiana. La cattiva digestione, ovvero la dispepsia, può realmente rovinare la qualità della vita.

Molte malattie (diabete, problemi intestinali, infiammazioni dell’apparato digerente) comportano anche disturbi della digestione. Se i sintomi permangono a lungo, oppure sono molto ricorrenti, si parla di problemi digestivi cronici. Uno di questi è la dispepsia.

Cosa significa dispepsia?

Dispepsia significa cattiva digestione, e si accompagna spesso a senso di pienezza e inappetenza, dolori molto forti all’addome superiore, flatulenza, cattiva digestione, digestione lenta, gas in eccesso, eruttazioni acide, vomito, stanchezza, malessere generale, ma anche capogiro, mal di testa e difficoltà a deglutire. In casi estremi può presentarsi anche dolore al petto, che spesso desta preoccupazione nel paziente che pensa di avere un problema di origine cardiologica.

Tipi di dispepsia

Si parla di problemi di digestione organici se nell’organismo c’è una carenza  di enzimi digestivi responsabili  della demolizione e dell’assorbimento dei nutrienti. Un fattore di aumento del rischio è l’infiammazione epatica o cirrosi epatica, la produzione eccessiva di enzimi digestivi nel pancreas, il consumo eccessivo di sale, ma anche l’alimentazione povera di fibre.

Si parla invece di disturbi della digestione funzionali se i sintomi sono causati da problemi fisici dell’apparato digerente. Ad esempio se lo stomaco non funziona bene, la bocca dello stomaco non chiude bene, oppure se il reflusso causa la presenza di enzimi digestivi nell’esofago. Come per tutte le altre malattie, la causa della dispepsia può essere anche di origine psicologica, perchè sia l’ansia che lo stress possono provocare disturbi digestivi. Anche uno stile di vita sregolato può portare a dispepsia, così come il consumo di cibi grassi, di bevande gassate, l’alcol, il fumo e la caffeina favoriscono l’insorgenza dei disturbi della digestione. Anche le intolleranze o le allergie possono provocare dispepsia.

Trattamento della dispepsia

Se la dispepsia non è causata da problemi organici, per combattere i disturbi cerchiamo di modificare le nostre abitudini alimentari, se necessario il nostro stile di vita. Eliminiamo gli alimenti dannosi che sovraccaricano l’apparato digerente, consumiamo molta fibra e liquidi. Dedichiamo tempo sufficiente ai pasti, non mangiamo di corsa, mastichiamo bene il cibo. Anche i batteri probiotici che costituiscono la flora intestinale contribuiscono al funzionamento di una buona digestione. Per aumentare il loro numero, consumiamo alimenti probiotici, e non dimentichiamo neppure i prebiotici, che sono il nutrimento principale dei batteri benefici. In caso di problemi di cattiva digestione che permangono a lungo consultiamo sempre il medico!

L’Helicobacter pylori può provocare dispepsia?

La presenza dell’Helycobacter pylori spesso si accompagna a dispepsia. L’infezione da Helycobacter pylori provoca infatti ulcere gastriche e duodenali, per questo può portare a problemi di cattiva digestione.

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