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Cardo mariano: l’antidoto naturale del tignosa verdognola

Effetti curativi del cardo mariano
Eva MacPherson Eva MacPherson
Naturopata e nutrizionista

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Temi: Erbe medicinali

Anche se il cardo mariano dal potere antiossidante, viene utilizzato soprattutto per rafforzare il fegato, e per la disintossicazione del fegato, i cuoi effetti curativi vanno ben oltre. Oltre la sua caratteristica di preservare la salute, il cardo mariano è l’unico antidoto naturale del letale tignosa verdognola, i suoi componenti antiossidanti lottano con successo con le infezioni epidermiche.

Ogni parte del cardo mariano (Silybum marianum) è un medicinale naturale, ma i suoi effetti benefici possiamo sfruttarli al massimo consumando il suo estratto, o utilizzare delle creme preparate con essa. Senza l’esigenza della completezza, elenchiamo le maggiori virtù di questa pianta medicinale.

Contro i disturbi mestruali

Il cardo mariano ha la capacità di rilassare la muscolatura dell’utero, di aumentare il flusso sanguino, e di assicurare l’elasticità dei piccoli vasi sanguini della pancia, che hanno un ruolo molto importante durante una forte emorragia.

Contro l’intossicazione alimentare

Il cardo mariano può ottenere degli ottimi risultati anche in caso di avvelenamenti dovuti al tignosa verdognola, e possiamo esserne certi, che dopo aver introdotto nel nostro organismo gli agenti della pianta, riescono a rivoltare gli effetti nocivi dell’avvelenamento.

Per il sistema nervoso

Protegge i nervi, indirizza verso la direzione giusta il loro funzionamento, in questo modo protegge il nostro cervello dall’invecchiamento. Il cardo mariano allevia e cura in modo efficace anche la depressione.

Per vincere i tumori

Il cardo mariano potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nella lotta contro il cancro: delle ricerche hanno verificato, che può agire contro le malattie tumorali, dato che esercita un effetto disintossicante intensivo sul fegato, e con il consumo di 80-200 mg del suo estratto al giorno, può eliminare anche gli effetti nocivi della radioterapia.

Per la pulizia della pelle

Il cardo mariano stimola la funzione epatica, così il sangue si depura, in seguito anche la pelle diventa più radiosa e fresca. Riduce l’eritema, e gli effetti delle infezioni epidermiche. Questa pianta medicinale può alleviare i disturbi legati alla psoriasi, i suoi componenti antiossidanti contrastano le infezioni epidermiche. Sempre grazie al suo effetto antiossidante, può esserci d’aiuto nella lotta contro le alterazioni tumorali della pelle, come il melanoma.

Per rafforzare il sistema immunitario

Idrata e calma la mucosa secca ed infiammata, allevia le irritazioni e le infiammazioni presenti nel nostro organismo, inoltre il cardo mariano rende più efficace il funzionamento del sistema immunitario.

Per la protezione del fegato

Delle ricerche hanno verificato, che il cardo mariano stimola la sintesi delle proteine, che è importantissimo per la rigenerazione delle cellule epatiche e nel controbilanciare le tossine. Con questa pianta si può curare con successo il fegato grasso dovuto all’alcool, e la cirrosi epatica. 

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